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28 giugno: Gay Pride ad Alghero

 

gay-pride-parade__largeSi può sperare che l’omofobia diventi questo: un repertorio di innocui stereotipi che pochi imbecilli prendono sul serio, mentre tutti gli altri ci giocano. Tommaso Giartosio.

 

A 45 anni dalla rivolta gay al Greenwich Village di New York contro la polizia che effettuava l’ennesima retata e che pose le basi del movimento di difesa dei diritti di gay,  lesbiche e trans,  per la prima volta nella cittadina sarda di antiche origini catalane  si terrà la parata che celebra l’orgoglio LGBTQ.  Il 28 giugno il corteo attraverserà le principali vie della città, costeggiando le splendide spiagge algheresi di Maria Pia e del Lido, per concludersi al porto dove avrà luogo il concerto spettacolo di chiusura delle manifestazioni del Sardegna Pride.

La settimana algherese inizierà il 21 Giugno con una manifestazione pubblica in piazza dei Mercati, con l’unica tappa sarda del concorso per drag queen “Drag factor”. E’ stata inoltre effettuata la “chiamata alle arti”, rivolta alle e agli artisti del territorio, per la collettiva Post Human, incentrata su sessualità e sessuofobia nella società contemporanea, che verrà inaugurata il 22 Giugno nella Torre di San Giovanni ad Alghero. Confermata anche la rappresentazione teatrale “Vestito piaccio nudo convinco” della compagnia teatrale Il canotto sul comò, per il 25 Giugno al Teatro civico di Alghero e la proiezione del film di Gianni Amelio “Felice chi è diverso” per il 26 Giugno. In corso di definizione gli altri appuntamenti tra cui l’incontro con la geografa e attivista queer  Rachele Borghi, con l’attrice e teorica del post-porno Silvia Corti, in arte Slavina, e con la presidente del MIT, Movimento Identità Transessuale, Porpora Marcasciano e la poetessa Alessandra Nicita.

Diritti civili, cultura e divertimento, le parole chiave di una manifestazione che coinvolge migliaia di persone in tutto il mondo.